Era il 2016 quando Microsoft chiuse Lionhead Studios e Fable Legends — l'ultimo capitolo della saga — fu cancellato. I fan dissero: «Pezzato, io Fable lo recupero prima o poi». Poi e' passato un anno, due, tre. Nel 2020 Playground Games annuncio' un nuovo Fable. «Aspetto quello nuovo», dissero. Nel 2025 mostrarono il gameplay. «Esce nel 2026, aspetto l'uscita definitiva». Ora e' il 2026 e il nuovo Fable e' ancora in sviluppo, mentre i vecchi capitoli — quelli originali — sono sempre piu' difficili da recuperare perche' le piattaforme cambiano, gli store chiudono, i backward compatibility non sono eterni.
La storia di Fable e' la storia di ogni gioco che hai promesso a te stesso di recuperare e non hai mai fatto. La lista dei «da giocare» di Steam e' il cimitero delle promesse non mantenute. Ogni gioco comprato in saldo e mai aperto e' un «ti faccio sapere» che hai detto a te stesso, non a un venditore. E come il cliente che dice «ci penso» e non pensa a niente, anche il giocatore che dice «lo gioco dopo» — nove volte su dieci — non lo giochera' mai.
Le piattaforme digitali hanno reso tutto disponibile, ma niente permanente. Un gioco puo' essere rimosso da uno store perche' la licenza scade (successo con centinaia di titoli su Steam, GOG, PlayStation Store). Un server puo' chiudere e il gioco multiplayer diventa inutilizzabile. Una piattaforma puo' fallire e il tuo catalogo digitale scompare con lei. Lo abbiamo visto con Google Stadia: chi aveva comprato giochi li' si e' ritrovato con nulla in mano.
La lezione? Se vuoi davvero giocare a qualcosa, non aspettare che diventi «patrimonio» o «classico». Giocalo ora. Perche' come spieghiamo in questo articolo sul cimitero dei preventivi, anche i giochi hanno una data di scadenza. E quando il server chiude, lo store toglie il titolo, o la piattaforma cambia, il tuo «lo gioco dopo» diventa un «non lo giochero' mai». Esattamente come il preventivo che non hai mai mandato o il cliente che hai perso perche' aspettavi il momento giusto. Il momento giusto non arriva: lo devi creare. E a volte — come per Fable Legends — quando lo crei, il gioco non c'e' piu'.