Facciamo due conti. Ogni giorno, un collaboratore che lavora per un imprenditore senza processo perde in media 90 minuti a interpretare, inseguire, e ricostruire le richieste del capo. Non e un esagerazione: e la stima di chi lavora ogni giorno con un vecchio stampo e ha cronometrato quanto tempo passa a fare la traduttrice dal caos all ordine.
90 minuti al giorno per 220 giorni lavorativi = 330 ore all anno. Pari a 41 giornate lavorative complete. Quasi due mesi interi. Due mesi in cui non fai il tuo lavoro fai il lavoro del capo al posto suo.
E il capo non lo sa. Anzi, e convinto che tu sia li per dargli una mano, quando in realta sei li per compensare la sua mancanza di metodo. Se avesse un sistema anche il piu basic dei sistemi quelle 330 ore tornerebbero a te per fare il tuo vero lavoro: seguire i clienti, chiudere le pratiche, far crescere l azienda. Invece no: le bruci a ricostruire la sua agenda mentale.
Il costo per l azienda e doppio. Primo: paghi uno stipendio per un lavoro che viene fatto solo a meta, perche meta del tempo e speso a compensare. Secondo: paghi lo stipendio del capo che passa il tempo a creare il caos che tu poi devi ripulire. L azienda paga due volte la stessa attivita: una per produrre il disordine, una per metterlo in ordine.
In un azienda concorrente, con un imprenditore che usa strumenti digitali e processi chiari, lo stesso collaboratore produce il doppio. Non perche sia piu bravo: perche non deve perdere tempo a interpretare il capo.
Non e pigrizia. E inefficienza sistemica. E finche l imprenditore vecchio stampo continuera a pensare che la sua testa basta, l azienda paghera un costo nascosto che non compare mai a bilancio ma che divora utili, talento e opportunita.
Il primo passo per uscirne? Ammettere che la propria testa non basta. E lasciare che chi lavora con te possa fare il suo lavoro, invece di passare il tempo a fare il tuo.
l azienda che funzionava grazie ai Post-it.